La Donna Elettrica

Film 2018 | Commedia, Drammatico, Thriller 101 min.

Regia di Benedikt Erlingsson. Un film Da vedere 2018 con Halldóra Geirharðsdóttir, Jóhann Sigurðarson, Davíð Þór Jónsson, Magnu´s Trygvason Eliasen, O´mar Guðjo´nsson. Cast completo Titolo originale: Kona fer í stríð. Genere Commedia, Drammatico, Thriller - Francia, Islanda, Ucraina, 2018, durata 101 minuti. Uscita cinema giovedì 13 dicembre 2018 distribuito da Teodora Film. Oggi tra i film al cinema in 11 sale cinematografiche - MYmonetro 3,63 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi La Donna Elettrica tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Una donna lotta contro un'industria locale che sta compromettendo la vita degli abitanti. Ma l'arrivo di un bimbo orfano metterà in discussione tutte le sue battaglie.

Consigliato assolutamente sì!
3,63/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,75
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Piccola anticommedia della contemporaneità, in cui la rilevanza del tema si fa strada senza urlare, con tono leggero e gusto visivo.
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 7 dicembre 2018
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 7 dicembre 2018

Halla è una donna single di circa cinquant'anni che dirige un piccolo coro nella verde ed educata Islanda. La sua esistenza quotidiana e insospettabile nasconde un segreto: Halla è infatti anche l'ecoterrorista a cui il governo e la stampa danno la caccia da mesi, per i ripetuti sabotaggi che ha compiuto contro le multinazionali siderurgiche che stanno attentando alla sua splendida terra. Halla, insomma, non resta in casa a farsi bombardare dalle notizie e dalle immagini catastrofiche che arrivano dalla televisione, esce, agisce e punta in alto, a salvare il mondo. Punta letteralmente in alto, scagliando le sue frecce contro l'industria nazionale per cercare di fare breccia nelle coscienze di politici e conterranei.

È una supereroina, e il suo superproblema è una bambina ucraina, di nome Nika, di cui ancora non sa niente, se non che potrebbe cambiarle la vita, e che la sua sola esistenza comporta una grande responsabilità.

Benedikt Erlingsson voleva fare un feel good movie su una minaccia planetaria e c'è riuscito, azzeccando un tono altro, né action né classica commedia, com'è altro il paesaggio geografico e sociale islandese rispetto al resto del globo. Un registro fatto di paradossi, il più visivo dei quali è la corsa della protagonista per nascondersi dal drone nel nulla degli sterminati spazi aperti dell'isola, come dentro una novella esistenzialista o un film di Hitchcock, o ancora il travestimento con la pelle di pecora, che riporta ad una dimensione mitica, di animalità come forza e di antica, vichinga collaborazione tra uomo e natura, oggi costantemente negata.

Erlingsson scrive e dirige una storia tutta al femminile, nella quale il fisico e l'intensità espressiva di Hallora Geirharðsdóttir sono protagoniste assolute, addirittura raddoppiate dall'espediente narrativo della gemella di Halla, interpretata dalla stessa attrice. Ma la questione femminile è anche interna al racconto, nel richiamo della maternità, nelle metafore del ventre della terra, nel patto che lega le due sorelle e anche nella solitudine dell'impegno della protagonista, che però arriva allo spettatore in forma divertente e sentimentale, tra cellulari nascosti nel freezer, cugini di campagna, automobili dai colori improbabili e accanimento delle istituzioni e del destino contro un povero turista sudamericano.

Piccola anticommedia della contemporaneità, imparagonabile alle punte cinematografiche di un Kaurismaki o di un Roy Andersson (per restare a Nord), La donna elettrica è in ogni caso una visione salutare e gradevolissima, che, sotto la confezione leggera, fa la sua dichiarazione al mondo attraverso il megafono del cinema, con modi garbati ed evitando di prendersi troppo sul serio, lasciando quel genere di serietà, drammatica e alla fine inutile, al vociare indistinto della televisione. In questa operazione, di sdrammatizzazione da un lato ed eleganza del tocco, dall'altro, ha un ruolo fondamentale il disegno sonoro del film, sofisticato ed elettrizzante, con la messa in scena ritmica ed umoristica del trio di musicisti.

Sei d'accordo con Marianna Cappi?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 13 dicembre 2018
Massimo Bertarelli
Il Giornale

Che bella sorpresa in arrivo dall'Islanda. Pazienza se i nomi del cast sono impossibili da pronunciare. Tanto meno quello della magnifica protagonista. Facile invece ricordare il personaggio: Halle, donna single sulla cinquantina che dirige un piccolo coro. Insomma, una qualunque. Eppure è lei l'imprendibile sabotatrice, la Robin Hood dell'ecologia che ha dichiarato strenua guerra agli invadenti impianti [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 dicembre 2018
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Quando pensiamo all'Islanda c'è in agguato il cliché di solitudini nordiche & vulcanici esotismi. In realtà la vita lassù va come in tutto il mondo oggi: il mercato decide, la gente si rassegna, distratta dal mercato. Nella vasta tundra di prati, antri rocciosi e geyser fuori Reykjavik, soltanto un lontano cugino agricoltore aiuta, nasconde e protegge Halla, insegnante di coro ed ecoterrorista in azione [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 dicembre 2018
Luca Mosso
La Repubblica

La prima inquadratura è un'immagine sfocata di una punta metallica su uno sfondo di vegetazione. La punta è l'estremità di una freccia e alla freccia è vincolato un filo sottile, a sua volta connesso a un robusto cavo d'acciaio. A tendere l'arco c'è Halla (Halldora Geirharosdottir), volto accigliato e determinazione incrollabile: la freccia supera i cavi dell'alta tensione e si pianta lontana nel terreno. [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 dicembre 2018
Alessandra Levantesi
La Stampa

Considerato uno dei Paesi ecologicamente più avanzati del mondo, l'Islanda dovrebbe essere un'oasi felice, ma vai a sapere! Dopo aver partecipato a un incontro della Banca Mondiale sul cambiamento climatico, il regista Benedickt Erlingsson è tornato in patria allarmato e ha messo il tema verde al centro del suo terzo film, La donna elettrica. La cui protagonista Halla, simpatica direttrice di coro, [...] Vai alla recensione »

lunedì 10 dicembre 2018
Natalino Bruzzone
Il Secolo XIX

Come Robin Hood lotta contro l'ingiustizia matrigna del potere, come la Primula Rossa si nasconde sotto una svagata identità innocua e come Don Chisciotte si batte contro i giganti che poi tanto immaginari non sono, anche se a rappresentarli non si stagliano le pale dei mulini a vento ma i tralicci dell'alta tensione. Nell'Islanda, dove un mitico genio balzano come Bobby Fischer conquistò la corona [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 dicembre 2018
Natalia Aspesi
La Repubblica

Al cinema l'Islanda la vediamo spesso perché gli americani si servono dei suoi paesaggi di spettacolare vuoto per film come Rogue One: a Star Wars story o Batman begins, ma anche molte puntate di Trono di spade sono state girate in quell'isola nordica tra l'Inghilterra e la Groenlandia. Non so quanti di noi abbiano visto invece i film islandesi: ne vengono prodotti 4 all'anno, vanno ai festival e [...] Vai alla recensione »

NEWS
POSTER
mercoledì 14 novembre 2018
 

Halla è una donna dallo spirito indipendente che ha superato da un bel po' la quarantina. Dietro la tranquillità della sua routine si nasconde però un'altra identità che pochi conoscono. Conosciuta come "la donna della montagna", Halla è infatti un'appassionat [...]

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati
Copyright | Campus Heroes | Télécharger / Regarder