Lontano da qui

Film 2018 | Drammatico +13 96 min.

Titolo originaleThe Kindergarten Teacher
Anno2018
GenereDrammatico
ProduzioneUSA
Durata96 minuti
Al cinema68 sale cinematografiche
Regia diSara Colangelo
AttoriMaggie Gyllenhaal, Parker Sevak, Gael García Bernal, Anna Baryshnikov, Rosa Salazar Michael Chernus, Ato Blankson-Wood, Libya Pugh, Carter Kojima, Jillian Panlilio, Noah Rhodes.
Uscitagiovedì 13 dicembre 2018
TagDa vedere 2018
DistribuzioneOfficine Ubu
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,82 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Sara Colangelo. Un film Da vedere 2018 con Maggie Gyllenhaal, Parker Sevak, Gael García Bernal, Anna Baryshnikov, Rosa Salazar. Cast completo Titolo originale: The Kindergarten Teacher. Genere Drammatico - USA, 2018, durata 96 minuti. Uscita cinema giovedì 13 dicembre 2018 distribuito da Officine Ubu. Oggi tra i film al cinema in 68 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,82 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Una maestra d'asilo decide di proteggere il talento di un suo giovane alunno dall'indifferenza che lo circonda.

Consigliato assolutamente sì!
3,82/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,63
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Una storia di speranza e disperazione, svolta in crescendo, capace di parlare di poesia (e della sua assenza) nella vita moderna.
Recensione di Andrea Fornasiero
sabato 24 febbraio 2018
Recensione di Andrea Fornasiero
sabato 24 febbraio 2018

Lisa Spinelli è una maestra d'asilo con la passione per la poesia, tanto che i suoi figli ormai quasi adulti la trovano trasformata dalle lezioni che sta seguendo e il marito sente di essere un po' trascurato. Lisa non è di per sé molto dotata, ma sa riconoscere il talento altrui e rimane folgorata da quello di un bambino dell'asilo, Jimmy, che ogni tanto cammina avanti e indietro come in trance recitando poesie impressionanti. Lisa decide di proteggerlo da una società indifferente al suo talento e fa il possibile per educarlo, spingendosi però molto oltre i limiti della sua professione a intraprendendo quasi una crociata personale.

Remake di un omonimo film israeliano di Nadav Lapid del 2014, The Kindergarten Teacher è la storia di una donna che di fronte alla crisi di mezz'età ritrova una passione per la vita e l'abbraccia in modo totalizzante.

È pertanto una storia di speranza e disperazione, che nasce dalla disillusione dell'età adulta, dalla rassegnazione ai sogni infranti di una madre che avrebbe voluto di più dai suoi figli e forse anche dal suo matrimonio. Non si tratta però di una donna che si getta in un'altra relazione (sebbene ci vada vicina), bensì di un progetto personale di assoluta purezza, che la pone sola contro tutti, inclusi i colleghi, le istituzioni e persino i genitori del bambino che vorrebbe aiutare e di cui è tragicamente la sola a vedere il talento. Persino il suo maestro di poesia si rivelerà una totale delusione e per certi versi anche il piccolo Jimmy la tradirà in più di un momento, ma questo non scalfisce minimamente la sua convinzione di essere nel giusto e in fondo il film finisce quasi per darle ragione, con una conclusione a suo modo tragica.

Al centro di questo remake, più o meno fedele, firmato da Sara Colangelo c'è Maggie Gyllenhaal, in una delle sue prove più sottili e intense. Tutto il resto è di contorno, anche se non mancano volti famigliari o promettenti, dall'insegnante di poesia interpretato da Gael García Bernal, alla babysitter che ha il volto di Rosa Salazar, prossima protagonista di Alita: Angelo della battaglia, fino a Michael Chernus visto in diverse serie Tv di qualità come Manhattan e Patriot. La regista italoamericana, premiata allo scorso Sundance Film Festival proprio per la regia, prima di The Kindergarten Teacher aveva firmato un solo lungometraggio, Little Accidents, inedito in Italia. Anche per lei si prospetta una carriera felice, soprattutto considerando l'attuale interesse di Hollywood per le donne alla regia.

Il film riesce a parlare di poesia e della sua assenza nella vita moderna senza mai farsi pedante e anzi costruisce un efficace crescendo quasi da thriller, lavorando sull'ossessione inappropriata della maestra per il piccolo Jimmy. Se inizialmente si assiste a una vita placida, con in particolare un suggestivo movimento di camera ad altezza terreno che segue i passi di Lisa tra i bambini addormentati, via via si accumulano elementi di esasperazione. Il figlio della donna per esempio vuole entrare nell'esercito, contro l'insegnamento chiaramente liberal della famiglia, e la figlia ha abbandonato la fotografia accontentandosi degli scatti del suo cellulare da postare sui social network. La madre del resto è frustrata anche nelle proprie aspirazioni, visto il suo insuccesso come poetessa, e il marito sembra ragionevole e affettuoso, ma non particolarmente coinvolto da quello che accade in casa.

In tutto questo non stupisce che Lisa investa ognuna delle proprie energie su Jimmy, senza fermarsi di fronte ad alcun ostacolo, perché ogni piccolo successo del giovane poeta le conferma la giustezza della propria lotta. Proprio in quanto maestra d'asilo, dovrebbe sapere benissimo cosa si può e non si può chiedere a un bambino, ma la prima vittima della battaglia di Lisa è la sua etica professionale. Tra i pregi del film c'è poi il rifiuto di qualsiasi spiegazione per il talento del piccolo Jimmy, che è baciato dal genio in modo misterioso, imprevedibile e imperscrutabile. Quasi fosse toccato da una scintilla divina e per questo promettesse un senso più profondo alla vita, ovvero la più irresistibile delle sirene.

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VIDEO RECENSIONE
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 3 novembre 2018
Eugenio

Lisa Spinelli (Maggie Gyllenhaal), l'educatrice quarantenne protagonista dell’ultimo film di Sara Colangelo, The Kindergarten Teacher, (in italiano tradotto come Lontano da qui) è una donna frustrata e annoiata. Alterna il suo lavoro di maestra d’asilo con la frequentazione di un corso di poesia. Sa di aver molto da esprimere ma anche di essere incapace a farlo con successo e [...] Vai alla recensione »

venerdì 23 novembre 2018
gianleo67

Insegnante d'asilo e madre frustrata di due figli adolescenti, Lisa nutre una viscerale passione letteraria per la quale non possiede alcun talento, ma che si ostina a coltivare frequentando un corso di scrittura creativa. La scoperta del precocissimo genio poetico di un suo piccolo allievo la porta ben presto ad assumere un atteggiamento iperprotettivo che sfiora l'ossessione.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 14 dicembre 2018
Jeannette Catsoulis
The New York Times

Pochi attori possono rappresentare in modo credibile la disperazione intellettuale: Maggie Gyllenhaal è una di loro. In Lontano da qui, interessante remake di un film del 2015 dell'israeliano Nadav Lapid, interpreta Lisa, 4o anni, maestra d'asilo di Staten Island, apparentemente serena ma disperatamente impegnata a riempire la sua vita con arte e letteratura.

giovedì 13 dicembre 2018
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Lisa, maestra d'asilo, ama la poesia, ma con scarsi risultati come poetessa. Un giorno, scopre che un suo bimbetto, a scuola, compone versi impressionanti. Folgorata, decide di aiutarlo a sviluppare il suo talento, ma a nessuno sembra importare. L'assenza di poesia nella vita moderna è al centro di questa bella storia di «resistenza» all'imbarbarimento culturale.

giovedì 13 dicembre 2018
Emiliano Morreale
La Repubblica

Lisa Spinelli (Gyllenhaal) è una maestra d'asilo frustrata e sola, nonostante abbia un marito e due figli (una adolescente ovviamente polemica, un maschio che vuole arruolarsi). La vita della donna scorre piatta, l'unico suo interesse sembra riposto nelle lezioni seguite presso una scuola di scrittura creativa: ma anche come poetessa, Lisa non si solleva dal grigiore.

giovedì 13 dicembre 2018
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Tutti ricordano L'attimo fuggente, inneggiante al culto della poesia. Pochi conoscono il più profondo Poetry di Lee Chang-dong, che notò a ragione: «Viviamo in un'epoca in cui la poesia sta morendo. Alcuni ne sono dispiaciuti, altri dicono: "Crepi pure la poesia!"». Ricalcando lo script dell'apprezzato La maestra d'asilo di Nadav Lapid, il secondo film dell'italoamericana Colangelo assume un compito [...] Vai alla recensione »

domenica 9 dicembre 2018
Gianluca Bernardini
Avvenire

Anna è bella. Abbastanza bella per me. Il sole colpisce la sua casa gialla. È quasi un segno di Dio». Sono i versi di una poesia composta in maniera del tutto «naturale» dal piccolo Jimmy (il bravissimo Parker Sevak), un bimbo indiano di soli cinque anni che sembra possedere un talento straordinario per «la quinta arte». A scoprirlo la quarantenne maestra d'asilo di Staten Island che il piccolo frequenta: [...] Vai alla recensione »

domenica 9 dicembre 2018
Roberto Bona
Gazzetta d'Alba

È nata una stella. Lisa, una maestra d'asilo insoddisfatta dalla vita familiare che anela alla vocazione per la quinta arte (che non ha), scopre tra i suoi piccoli alunni un talento allo stato puro. È Jimmy, 5 anni, capace in modo del tutto spontaneo e inconsapevole di comporre poesie e pensieri profondi che sorprendono, incuriosiscono e toccano il cuore dell'insegnante.

sabato 1 dicembre 2018
Piera Detassis
Ciak

Lui, Jimmy, è un bimbo che inventa poemi folgoranti, li mormora tra sé e sé, talvolta li scribacchia su un quaderno, un pezzo di carta. Lei, la sua insegnate di scuola materna, Lisa, è una donna che crede che la vera vita sia nell'arte e quelle poesie vorrebbe averle scritte, lontana da tutti, dal rumore dei social e dal guadagno, dalla fretta di guardare altrove, dal "materialismo" che vede crescere [...] Vai alla recensione »

lunedì 19 novembre 2018
Gianluca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

Un mondo senza poesia, senza arte. Il talento non è riconosciuto, si vive nell'indifferenza. L'unica necessità è apparire, far parte del flusso di immagini che ci bombarda ogni giorno. Il pensiero, lo studio, la bellezza d'animo interessano a pochi. Superficialità, mancata comprensione dell'altro: ecco quali sono le nuove correnti, quelle contro cui l'esordiente Sara Colangelo punta il dito.

NEWS
VIDEO RECENSIONE
lunedì 3 dicembre 2018
A cura della redazione

Lisa Spinelli è una maestra d'asilo con la passione per la poesia. Non molto dotata, sa riconoscere il talento altrui e rimane folgorata da un bambino dell'asilo, Jimmy, che ogni tanto cammina come in trance recitando poesie.

GUARDA L'INIZIO
venerdì 7 dicembre 2018
 

Lisa è una maestra d'asilo di Staten Island con la passione per la poesia, tanto che i figli e il marito la trovano cambiata dalle lezioni che sta seguendo. Un giorno Lisa rimane incantata dal talento innato di Jimmy, un suo giovane allievo di 5 anni, [...]

TRAILER
lunedì 26 novembre 2018
 

Lisa è una maestra d'asilo di Staten Island con la passione per la poesia, tanto che i figli e il marito la trovano cambiata dalle lezioni che sta seguendo. Un giorno Lisa rimane incantata dal talento innato di Jimmy, un suo giovane allievo di 5 anni, [...]

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